BILANCIO

Il fine di buona Amministrazione è quello appunto di amministrare il denaro versato dai cittadini nelle casse pubbliche nel migliore dei modi così da poter fornire servizi di reale necessità e di buona qualità. L’analisi accurata dei dati di bilancio, una volta accessibili in forma estesa e dettagliata, può permettere di individuare le spese da tagliare, quelle relative agli sprechi, e le eventuali risorse da investire, con una revisione della spesa che parte anche da piccoli risparmi.

Obiettivi

  • Trasparenza del bilancio, delle sue voci e degli appalti e bilancio partecipato: vedi sopra “Trasparenza, comunicazione e partecipazione”.
  • Fondo etico comunale: attivazione di un progetto di ricerca che possa intercettare i fondi che la Comunità Europea mette a disposizione per il microcredito (Progress Microcredito), a sostegno di imprese e cittadini.
  • Ottimizzazione: utilizzare al meglio le risorse umane presenti nell’organico comunale, prevedendo anche adeguati percorsi di formazione, responsabilizzando gli operatori per il ruolo di grande importanza che ricoprono, conferendogli anche più incarichi (in piena sintonia con il rapporto lavoro/no stress) e stimolando le ambizioni personali, ricorrendo quindi alle consulenze esterne solo in caso di reale necessità.
  • Prevedere la creazione di un Ufficio per i Fondi Europei, Statali, Provinciali, Regionali, Comunali ed i Fondi di Garanzia, o, ove non possibile, formare parte del personale già attivo nell’organico comunale all’intercettazione di tali fondi.
  • Equitalia: in sintonia con il MoVimento nazionale, sostenere l’interruzione del rapporto (licenziare) con Equitalia.
  • Introdurre l’uso di software open source gratuiti nella pubblica amministrazione: riduzione dei costi informatici mediante l’utilizzo di software a sorgenti aperte (Linux, Firefox, Open Office ecc.) in sostituzione di sistemi operativi (come Windows) e programmi a pagamento.
  • Utilizzo di sistemi di telefonia via internet negli uffici comunali con conseguente risparmio economico.
  • Gettone di presenza per i consiglieri da pagarsi solo al raggiungimento di almeno il 75% del tempo dell’intera durata della seduta, sia per il consiglio che per le commissioni.

 

                       

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