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La trasparenza può attendere

telecamera con divieto 630
Evidentemente 30 giorni e due consigli comunali non sono stati sufficienti alla maggioranza per esaminare in modo adeguato la mozione del Movimento 5 Stelle che richiedeva l’attuazione degli strumenti necessari per la diffusione in diretta streaming del Consiglio Comunale e la conseguente archiviazione online dei video con la relativa modifica del regolamento comunale. (qui la mozione intera depositata il 23 settembre 2014)

Già, perché durante il consiglio comunale di giovedì scorso, la nostra mozione è stata finalmente messa all’ordine del giorno ma arrivati al punto, mentre illustravamo la mozione (qui il nostro intervento del 23 ottobre in consiglio comunale), il Sindaco Batino anziché farla votare, ha presentato un emendamento di rinvio poiché non vi era ancora un preventivo preciso.
Il presidente del Consiglio Bizzarri, ha aggiunto che erano in attesa di ricevere dei preventivi, che al momento ne avevano ricevuto solo uno per un costo di 300 € al mese ed ha posto anche problemi di Privacy nel caso qualche consigliere fosse contrario alle riprese.

Sui costi, come descritto nella nostra mozione gli strumenti minimi per una diffusione in streaming sono una connessione internet (già presente), una webcam ed un portatile o tablet. Costi sostenibili con circa 300 € una tantum. Per la diffusione in diretta e l’archiviazione online esistono siti gratuiti che offrono questo servizio.
Quanto alla privacy, sempre nel nostro documento si trovano le citazioni del Garante della Privacy che ha dato in più occasioni parere favorevole alla diffusione video dei consigli comunali.

Come mai quando si è trattato di cercare voti in campagna elettorale il Sindaco ed i consiglieri di maggioranza non si sono fatti problemi nel diffondere i loro nomi, le loro foto, le loro interviste sui giornali e nelle tribune elettorali delle TV locali mentre la parola “Privacy” entra magicamente in gioco quando si tratta di mostrare alla cittadinanza il momento in cui il consigliere vota “SI” o “NO” ed argomenta i motivi della sua posizione?

Il Movimento 5 Stelle ovviamente ha votato contro la richiesta di rinvio proposta dal Sindaco ritenendo le motivazioni pretestuose, contro hanno votato anche le altre due minoranze (Progetto Democratico e Forza Italia) e la consigliera di maggioranza Pasquoni. Purtroppo tutti gli altri consiglieri di maggioranza hanno votato a favore…
La trasparenza può attendere!

1 Commento

  1. Bravissimi, dovete sempre pubblicizzare chi sono i consiglieri comunali contrari alla trasparenza!

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