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Ex punto nascita: no ai disagi per le mamme, serve accordo con Nottola

Ospedale C.Lago_620-2
Dopo essere stato un’eccellenza della sanità dell’area del Trasimeno, il punto nascita di Castiglione del Lago ha conosciuto un calo dei parti, al di sotto dei 500 necessari per il mantenimento in vita della struttura, che è stata chiusa lo scorso agosto.

La questione chiusura è stata gestita in maniera vergognosa, dal punto di vista politico con false rassicurazioni PD per non perdere voti in vista delle elezioni regionali, e da quello amministrativo, col personale messo a conoscenza ufficialmente della chiusura solo all’ultimo e rimasto praticamente inoperativo per circa un mese, in una struttura di fatto chiusa.

Attualmente a Castiglione del Lago è prevista la permanenza di un poliambulatorio per accompagnare le donne fino alla 37° settimana di gestazione. Da qui in poi le partorienti verranno catapultate, secondo le linee dettate dalla Usl 1, al Silvestrini di Perugia e passeranno dall’ambiente altamente umanizzato dell’ambulatorio castiglionese a quello congestionato, distante e totalmente ospedalizzato del Silvestrini.

Dopo il confronto con alcuni medici castiglionesi, il M5s di C. Lago ha presentato ai consiglieri regionali pentastellati di Umbria e Toscana un progetto per salvare il numero più alto possibile di professionalità e garantire un percorso ottimale per le future mamme.

Si tratta di un accordo di collaborazione interregionale stabile tra l’ambulatorio castiglionese e l’ospedale di Nottola, a Montepulciano. Qui, a soli 20 km da C. Lago, si trova un punto nascita “amico del bambino”, che ha fatto dell’umanizzazione del percorso nascita e della promozione dell’allattamento al seno i propri punti di forza.

La collaborazione tra le due strutture dovrà comportare non solo un accordo di tipo economico/amministrativo, con una riduzione dei rimborsi, ma anche la possibilità di un reciproco accesso del personale medico e paramedico tra i due ospedali, creando una continuità sia ostetrica che pediatrica tra le strutture, e generando le condizioni per la permanenza nell’ambulatorio castiglionese di un numero di professionisti maggiore rispetto a quello ora previsto.

Le partorienti vivrebbero così un percorso senza traumi, in perfetta linea con le prescrizioni dell’OMS, decongestionando allo stesso tempo il Silvestrini e mettendo il punto nascita di Nottola al riparo dal rischio chiusura.

Stefano Bistacchia (consigliere comunale C.Lago M5S)
David Cerboni (consigliere comunale C.Lago M5S)
Andrea Liberati (consigliere Regione Umbria M5S)
Maria Grazia Carbonari (consigliere Regione Umbria M5S)

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