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Compostaggio: prosegue l’attività. Nuove osservazioni e comitato

foto incontro compostaggio 620
Sono state una settantina le persone che la scorsa settimana hanno partecipato all’assemblea pubblica organizzata a C. Lago dal Movimento 5 Stelle per parlare del nuovo centro di compostaggio da 33.000 tonnellate all’anno in progetto a Sanfatucchio, loc. Lacaioli, e della situazione dei rifiuti in Umbria e nel Trasimeno.

Marco Montanucci, candidato M5s al consiglio regionale, ha mostrato come in Umbria siano in progetto impianti per il trattamento di oltre 300.000 tonnellate annue di rifiuto organico, più di 3 volte la produzione regionale.

I pentastellati lacustri hanno invece illustrato nel dettaglio l’iter del progetto castiglionese, descritto il nuovo impianto con tutte quelle che, per loro, sono le sue criticità ed esposto i motivi per cui non è quello il luogo idoneo alla realizzazione di un’opera del genere: a solo 500 metri dal lago, dal Parco, dal tratto della futura pista ciclabile, in un’area di pregio ambientale (Sic e Zps), in prossimità di un centro abitato e su una falda freatica superficiale.

La questione diventerebbe ancora più scottante se, come ipotizzano gli esponenti 5 Stelle, TSA entrasse a far parte attivamente del progetto, garantendo anche un sostegno economico. La società è partecipata per il 51% dai Comuni del Trasimeno, enti pubblici che hanno come obiettivo primario la tutela della salute dei cittadini, dell’ambiente e del paesaggio.

In seguito all’assemblea castiglionese, alcuni dei cittadini presenti hanno deciso di fondare un Comitato apolitico per coordinare le azioni di chi quest’impianto di compostaggio non lo vuole e presto faranno sentire la loro voce.

Il Movimento 5 Stelle castiglionese, dal canto suo ha elaborato un documento contenente tutte le sue osservazioni al progetto della Trasimeno srl e proprio ieri, 25 maggio, lo ha inviato alla Provincia di Perugia e agli altri Enti che parteciperanno alla prossima Conferenza di Servizi e che avranno il compito di decidere sull’impianto di Sanfatucchio. Alcune di queste osservazioni  rimandano al Piano Regionale di Gestione dei rifiuti che definisce i criteri localizzativi per gli impianti che trattano i rifiuti: alla luce di quanto è scritto nel piano il Movimento 5 stelle di Castiglione del Lago pensa che il nuovo centro di compostaggio di Lacaioli non possa essere costruito in quella posizione.

Commentano i pentastellati: “Il tema è secondo noi di quelli importanti, che riguardano l’intera comunità castiglionese, ma non solo, riguarda la tutela del lago, dell’ambiente e della salute. Ma il centro di compostaggio castiglionese non è un caso a sé, è parte di un sistema che intreccia classe politica, imprenditoria, società partecipate ecc., e che esclude la popolazione: cambiarlo vuol dire smantellare la vecchia classe dirigente per creare forme di governo che coinvolgano davvero i cittadini nei processi decisionali. È questo l’obiettivo della nostra azione politica”.

–>LEGGI QUI LE OSSERVAZIONI INVIATE ALLA PROVINCIA

GUARDA IL VIDEO DELL’INCONTRO PUBBLICO

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