Home / Comunicati Stampa / Approvato piano investimenti: opere inutili e costose

Approvato piano investimenti: opere inutili e costose

Aeroporto - Acquario 620

Nello scorso consiglio comunale è stato approvato con voto contrario del Movimento 5 stelle, Progetto Democratico e Forza Italia il Piano degli investimenti 2015-2017, uno dei documenti di pianificazione più importanti per il territorio.

81 voci di investimento, per le quali la maggioranza PD ha pensato bene di non convocare negli ultimi mesi nemmeno una commissione Lavori Pubblici, evitando così il confronto e tenendo nascosto tutto fino all’ultimo. Un assessore ai lavori Pubblici (ovvero il Sindaco Batino) che non ha il coraggio o il tempo di informare gli altri gruppi politici sugli investimenti che nel prossimo triennio caratterizzeranno il nostro territorio, dovrebbe dimettersi.

Si continua ad investire nell’ex aeroporto Eleuteri, tra Regione, Patto 2000 e Comune: ancora 1.000.000 € senza la minima idea di quando avverrà l’apertura dell’ormai ex acquario d’acqua dolce più grande d’Europa, ora riconvertito in “Casa del Parco”, domani chissà. Stesso vale per l’esedra di sinistra all’ingresso e per l’ex cabina elettrica: nessuno sa il termine dei lavori e nemmeno l’attività che verrà ospitata.

Per non parlare delle nostre pericolose e disastrate strade. Il Comune ha previsto di destinare 400.000 € all’anno nella manutenzione straordinaria delle strade bitumate ma è difficile pensare che un intervento sul solo strato bituminoso superficiale sia in grado di aggiustarle e, nel caso, tale somma in un anno servirebbe a sistemare appena 6.5 km. di strade.

La proposta del Movimento 5 stelle invece è quella di investire nuove somme da dedicare a questo capitolo magari recuperandole da opere inutili come il nuovo ascensore di Fontivegge da 250.000 €, le scale mobili da 600.000 € e cercando forme di collaborazione e contribuzione dalle aziende, la Coop Centro Italia in primis, responsabili del traffico pesante all’origine della distruzione delle nostre vie.

Per valorizzare le frazioni il piano accantona in tre anni 500.000 € anche in questo caso senza un progetto sul loro utilizzo né sulle località beneficiarie. Come Movimento 5 Stelle proponiamo un piano decennale vincolato riguardante marciapiedi e piste ciclabili ma prima di tutto, occorre un coinvolgimento diretto degli gli abitanti delle frazioni.

In ultimo, le grandi opere previste di fronte al centro commerciale Agilla: invece di cercare di intercettare fondi europei legati alla cultura così da poter ristrutturare solo gli attuali volumi dell’ex mattatoio e farne un contenitore per attività legate alla socializzazione, vera e propria carenza del territorio del capoluogo castiglionese, si pensa per miopia, incapacità di pianificare e coniugare la natura del nostro territorio, il lavoro e la qualità della vita, di vendere ai privati beni pubblici per farne dei non luoghi: i centri commerciali.

“Vi sfidiamo – dichiara il capogruppo 5 stelle Stefano Bistacchia – a promuovere un referendum per consultare i cittadini sulla scellerata scelta di costruire il 5° centro commerciale.

Leggi l’intervento integrale in Consiglio comunale

Consulta il piano degli investimenti 2015-2017

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*